Cave
For "Foibe" refers to the deep fissures that constitute a typical aspect of the karst area at the bottom of hills and hollows, which thousands of years of water erosion has carved into the rock. They are the place where it was perpetrated one of the most barbaric massacres in history that: they were thrown in thousands of Italian citizens, our compatriots, often still alive, removed with particular ferocity per motivi politici e di classe dall’esercito di liberazione e dai reparti partigiani del leader comunista jugoslavo, il maresciallo Tito.
L’ arco di tempo in cui sono state effettuate tali “esecuzioni” va dall’autunno 1943 al maggio-giugno 1945. Queste fenditure del terreno erano un ottimo espediente per occultare i cadaveri degli italiani considerati fascisti e di tutti coloro che potevano essere pericolosi per il regime comunista slavo, spesso le cavità venivano fatte saltare con dell’esplosivo per non lasciare traccia del vile massacro.
La cifra più accreditata del numero degli “infoibati” fissa in dieci-dodicimila il numero delle vittime, ma non è mai stata effettuata una ricerca con l’accuratezza necessary. The massacre of
foibe was for many years a "massacre denied" or hidden, and only in January 2005 of a former Italian communist leader, Walter Veltroni, has finally admitted, going to the Cave of Basovizza
Not long ago we celebrated the "Day of Remembrance" to commemorate the victims of that tragedy and the complex history of the eastern border. For several years, the rubber walls erected on this story are tumbled gray, and some history written with red pen, with blinders on, the story written by the winners showed his culpable stupidity. Yet this is not enough: the memory of those who lived through those terrible years of madness titin does not give rest. Nidia is Cernecca one of these restless spirits condemned to wander in a land of exiles rootless woman's shroud of lost stories on high mountains of despair and hatred against the fascists. It 's a witness to those facts uncivilized, in 1943 she was a child when his father Joseph, a simple municipal employee, is arrested, tortured and killed by militiamen Italian Communists and Slavs, tells stories of those sinkholes that so-called "science" of teaching and pedants insist again simply define the "deep rock". They fled
Italians: whole families were or what remained of them, after the massacre which took place by the free-Invaders. Pola from the steamer Toscana faceva la spola tra la sponda orientale e quella occidentale dell’Adriatico. A Venezia – annota ancora la Cernacca- gli istriani furono accolti da sputi e invettive, considerati “fascisti” che non avevano voluto soccombere sotto l’invasione delle truppe di Tito, e nulla i veneziani sapevano dei massacri subiti solo per colpa di essere Italiani. A Bologna, invece, un treno non aveva potuto fermarsi, la Croce Rossa aveva organizzato pasti caldi e latte per vecchi e bimbi. Ma i ferrovieri comunisti avevano minacciato uno sciopero se il convoglio si fosse fermato. L’esodo dei 350.000 istriani, fiumani e dalmati “è stata l’ovvia conseguenza del terrore instaurato dalle forze di occupazione slave, che hanno completed the planned ethnic cleansing, as Milovan Djilas said. This gentleman was the most important ideologue of the employee-Marshal Josip Broz Tito and his brother-in-arms. In 1945, he told himself: "we were sent by Titus in Istria. It was our task to persuade the Italians to go away with any kind of pressure. And so it was done. The tragedy was beginning to meet the folly of Tito to be the "seventh republic of Yugoslavia and bring the line on the Isonzo or even on the Tagliamento River, halfway between Venice and Trieste. We know very well how much blood of our compatriots have paid to bring in those strips of land so that the tricolor was desired durante la “grande guerra”. Palmiro Togliatti, chiamato “il Migliore”, nella veste di ministro di Grazia e Giustizia, promulga nel giugno del 1945 l’amnistia per i reati commessi durante e dopo la guerra. Provvedimento che non si applica, però, a coloro che hanno ucciso i partigiani. L’amnistia permise a molti di coloro che si erano macchiati di vari delitti di uscire dalla latitanza, o addirittura di sedere in parlamento. Quanto a Togliatti, definì i sanguinosi episodi verificatisi dopo l’8 settembre 43 come “una giustizia sommaria fatta dagli stessi istriani contro i fascisti”, cosicché la pulizia etnica viene considerata un’azione nata dalla rabbia popolare per rappresaglia politica. E i governi italiani fino a poco tempo fa, al 16 marzo del 2004, data in cui il senato istituisce la “Giornata del Ricordo”, ”seppur con motivazioni diverse, per non turbare l’equilibrio internazionale e per opportunismo nazionale, hanno deliberatamente tenuta nascosta e ignorata la storia di quelle terre italiane”. Il 6 aprile 1945 la Federazione Comunista di Udine affiggeva un volantino in cui era scritto: “Friulani! Dovete comprendere che il diritto dei nostri fratelli sloveni a raggiungere il sacro confine del Tagliamento è pienamente giustificato da ragioni storiche, geografiche ed etniche”. Ma lo spazio dovuto al comunismo Titino significò dolore e morte per gli italiani infoibati. Per onorare quegli eroi senza tomba, decine e decine di città dello stivale hanno provveduto opportunamente a intitolare strade ai martiri delle foibe. Un popolo, al di là di qualsiasi troppo facile accusa di revisionismo, è veramente tale solo quando conserva la memoria di se stesso e dei proprio morti, non c’è futuro senza il ricordo del passato, perché per cambiare, per migliorare le nostre vite dobbiamo prima sapere chi siamo e da dove veniamo.